Pavimenti Verona - Linea pavimento magnetico in PVC

Pavimenti magnetici Verona - Tel. +39 351 8270479 - Alessandra Pastorin

 

Faq - Le risposte alle domande più frequenti

 

Pavimenti Verona - Posa pavimenti magnetici

 

  1. Perché dovrei scegliere la linea pavimento magnetico in PVC?

    Velocità di posa, senza uso di colle e adesivi; nessuna demolizione del vecchio pavimento; estrema facilità di sostituzione delle doghe senza alcun intervento di posatori; prodotto ecologico ed integralmente riciclabile.
     
  2. Quali vantaggi economici avrei rispetto agli altri pavimenti?

    Visto i costi di demolizione, asportazione del materiale demolito, i costi del materiale nuovo e del costo della manodopera, la linea pavimento magnetico in PVC è assolutamente competitiva ed è una scelta unica, logica ed inevitabile.
     
  3. Quanto tempo di chiusura delle attività commerciali occorre per la posa del pavimento?

    Nessun fermo delle attività, dato che organizzando gli spazi di posa, si può calpestare immediatamente.
     
  4. Essendo un sistema magnetico, può creare delle interferenze ai computer, bancomat, ai sistemi di wi-fi, ai pacemaker, ecc?

    Assolutamente no, visto che si crea un campo magnetico chiuso. Tutti gli studi lo hanno dimostrato.
      
  5. Quando ci cammino sopra, sento quel rumore tipico di un pavimento sintetico come ad esempio il laminato?

    Il pavimento magnetico in PVC (Cloruro di polivinile) è un materiale termoplastico, pertanto si riduce notevolmente il fastidioso rumore calpestio.
      
  6. Alla consegna del pavimento si può installarlo subito?

    No, le doghe o le piastre di questo sistema devono essere lasciate per almeno 48 ore nei locali destinati alla posa, i quali devono aver una temperatura media tra i 15° e i 25°C.
     
  7. Quale temperatura alla superficie del pavimento ci deve essere prima della posa del materassino e del pavimento in PVC?

    La temperatura deve essere di almeno 15° C.
     
  8. Si può installare il pavimento magnetico su sistemi di riscaldamento a pavimento?

    Certamente, basta che il riscaldamento a pavimento sia in funzione prima della posa (seguendo le procedure di accensione e collaudo previste dalle normative europee di riferimento). Inoltre, occorre accertarsi che la temperatura del sottofondo e/o del pavimento, quando l’impianto del riscaldamento è a regime, non sia superiore a 27°C e la temperatura del riscaldamento principale di circa 34°C (si prega di seguire la normativa DIN 4725 “Linee di calore”).
     
  9. Questo pavimento magnetico si può posare direttamente su pavimenti già esistenti?

    Certamente, si può posare su pavimenti già esistenti, quali la ceramica, il parquet, il marmo, il granito, ecc. Dipende dalla tipologia del pavimento (se è lavorata superficialmente o meno) e dallo spessore della fuga che esiste. Questo perché, nel caso ci fosse una irregolarità marcata a livello superficiale, oppure una fuga consistente, occorre livellare mediante una semplice rasatura la superficie prima della posa del materassino e del pavimento, oppure se non si può rasare il vecchio pavimento, è sufficiente posare dei pannelli isolanti appositi di 2 mm di spessore e successivamente passare alla posa del materassino metallizzato.
     
  10. Si può usare in ambienti umidi?

    Certamente, non temendo l’acqua, può essere posato anche in bagno o negli spogliatoi delle palestre.
     
  11. Lo spessore del pavimento magnetico di 3,5 mm implica il livellamento delle porte?

    Normalmente, non occorre apportare modifiche alle altezze delle porte, come generalmente s’impone per i pavimenti normali, in quanto lo spessore sottile è proprio una qualità del pavimento magnetico, salvo non ci sia uno spessore, da terra, di almeno 4,5 mm. Nel caso non ci fosse, dovresti rivolgerti prima al tuo serramentista di fiducia o fabbro per chiedere se è possibile limare quei pochi millimetri richiesti dai nostri posatori.
     
  12. Si può usare anche all’esterno?

    Assolutamente no, in quanto essendo composto da materiale termoplastico, risulta essere sensibile all’irraggiamento solare diretto. Per questo motivo, consigliamo di posarlo, solo negli interni e al riparo dal sole diretto, con l’ausilio di tende (esterne od interne), oppure di pellicole specifiche per vetri che filtrino i raggi ultravioletti, a vantaggio - tra l’altro - di una riduzione dell’eccessivo calore interno.
     

Guida alle agevolazioni fiscali

  

Bonus riqualificazione alberghi: gli alberghi esistenti alla data del 1° gennaio 2012 possono usufruire di un credito d'imposta pari al 30% delle spese sostenute fino ad un massimo di 200.000 €. Il credito massimo spettante ammonta quindi a 60.000 €. I Periodi d'imposta interessati sono 2014, 2015 e 2016.

 

Tra le spese riconosciute:

 

a prima quota del credito d'imposta relativo alle spese effettuate nel periodo d'imposta in corso al 1° giugno 2014 potrà essere utilizzato non prima del 1° gennaio 2015.

 

Per maggiorni informazioni si raccomanda di sentire sempre il vostro consulente fiscale di fiducia.

 

 

 

 

 

 

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